Friend request

di Laura Marshall

Ciao Lettori,
oggi sono qui per parlarvi di Friend Request di Laura Marshall edito da Piemme nel 2018.

TRAMA: Chi non ha paura di ricevere una richiesta di amicizia su Facebook dalla persona sbagliata? Nessuno è al sicuro quando ha troppi segreti, perché il passato ha la brutta abitudine di tornare sempre a prenderci. E, per Louise, rivangare il passato significa anche risolvere i nodi che ingarbugliano ormai da troppi anni il suo cuore.
Il mio nome è Louise Williams e oggi ho ricevuto un messaggio diverso dagli altri. «Maria Weston vuole stringere amicizia con te.» Forse è stato proprio questo il problema, fin dall’inizio. Maria Weston voleva diventare mia amica, e io l’ho delusa.
Maria Weston vuole stringere amicizia con me. Ma Maria Weston è morta più di venticinque anni fa.

 Deve trattarsi di un brutto scherzo, ecco tutto. Ma di chi? Chi potrebbe trovarlo divertente? E chi sarebbe stato in grado di prevedere che avrebbe avuto questo effetto su di me?

COMMENTO: Ed eccomi qua, a sparare a zero, come mio solito. Quindi Friend Request, un grande Thriller? Non so se è giusto definirlo così. Il fatto è chiaro fin dall’inizio, Louise, interior design, madre separata, riceve una richiesta di amicizia da Maria Weston. Fin qui perchè ti scandalizzi? Ebbene Maria è morta circa 25 anni prima.
Maria era una compagna di scuola di Louise, l’utima arrivata, la straniera che arriva da un’altra scuola solo per l’ultimo anno. Ed arriva insieme a mille dicerie su di lei.
Louise dopo essersi avvicinata a Maria, per continuare a far parte del gruppo “giusto” della scuola si lascia convincere da Sophie ad escludere Maria, a prenderla in giro, a farle brutti scherzi.

Questo è il momento di un inciso importante. Non sottovalutate mai i problemi dei ragazzini, non pensate mai che solo perchè a voi magari non darebbe fastidio un determinato scherzo sia così anche per gli altri.
Il bullismo è una cosa seria. E non mi addentro a parlare di Cyberbullismo altrimenti non ne usciamo più.

Friend request

Non isolate il compagno/a più bruttarello, vestito peggio. O quello con gli occhiali o l’apparecchio. Non isolate mai il compagno/a più grassottello o con l’acne. Non lasciatevi fregare, non è tutto oro quello che luccica. Magari la più popolare della scuola può rivelarsi una vera stronza anche se fino a due minuti prima rideva con voi!!

Ma torniamo a Friend Request, senza ombra di dubbio ho riflettuto molto di più sul bullismo che non sulla richiesta di amicizia da parte di una morta. I dubbi che compaiano durante la lettura sono principalmente due:
– Forse Maria non è morta;
– Louise deve preoccuparsi di qualcuno che le sta facendo un brutto scherzo.

Probabilmente ci sono altri personaggi di cui dovrei parlare. Ma non voglio svelarvi più del dovuto, sappiate solo che nel libro ci sono due archi temporali, il presente e il 1989 anno della morte di Maria ma sono molto ben distinti e piacevoli. Servono, oltre che a raccontare i fatti, a comprendere meglio Louise. Il suo carattere, le sue paure.

Per finire, probabilmente Friend Request non è un grande thriller ma è un libro a cui vi consiglio di dare una possibilità, un libro che avrete in ogni caso voglia di finire e che secondo me si merita come voto un bel 7 e mezzo.

Alla prossima…