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Fu sera e fu mattina

di Ken Follett

Ciao amici de Il piacere dei libri,
oggi vi presento l’ultimo romanzo di uno dei miei scrittori preferiti sto parlando di
FU SERA E FU MATTINA di
KEN FOLLETT edito da
MONDADORI
un bel mattone di 781 pagine che scorrono via come l’olio grazie al suo stile inimitabile.

di che cosa parla?

Fu sera e fu mattina è il prequel del famosissimo I pilastri della terra .
I pilastri della terra infatti iniziano proprio là dove si interrompe la narrazione di Fu sera e fu mattina.

E’ il 17 giugno 997. Non è ancora l’alba quando a Combe, sulla costa sudoccidentale dell’Inghilterra, il giovane costruttore di barche Edgar si prepara con trepidazione a fuggire di nascosto con la donna che ama. Ma una feroce incursione dei vichinghi mette a ferro e fuoco la sua cittadina ed uccidono la sua amata.

Edgar sarà costretto a partire con la sua famiglia per ricominciare tutto da capo nel piccolo e desolato villaggio di Dreng’s Ferry.

Dall’altra parte della Manica la giovane contessa Ragna, indipendente e fiera, si innamora perdutamente del nobile inglese Wilwulf e decide impulsivamente di sposarlo e seguirlo nella sua terra.
Si accorgerà presto che lo stile di vita al quale era abituata in Normandia è ben diverso da quello degli inglesi, la cui società arretrata vive sotto continue minacce di violenza e dove Ragna si ritroverà al centro di una brutale lotta per il potere.

Abbiamo poi, Aldred, un monaco colto e idealista, che sogna di trasformare la sua umile abbazia in un centro di erudizione e insegnamento entra in aperto conflitto con le mire di Wynstan, un vescovo abile e spietato pronto a tutto pur di aumentare le sue ricchezze e il suo potere.

Le vite di questi quattro indimenticabili personaggi si intersecano, in un succedersi di continui colpi di scena, negli anni più bui e turbolenti del Medioevo.

COsa ne penso?

Fu sera e fu mattina

La prima cosa che mi viene da dire è che Ken Follett non sbaglia un colpo.
Ottima l’idea di raccontarci come è nato King’s Bridge.

Infatti in fu sera e fu mattina per tutto il romanzo ci troviamo a Dreng’s Ferry ma proprio alla fine del romanzo il piccolo villaggio sperduto nelle campagne della contea di Shiring diventa, grazie alla nuova chiesa e al ponte, il King’s Bridge.

Un romanzo storico pieno di brio, di intrighi, di suspense!

Nel classico stile di Ken Follett non mancano certo i personaggi, tanti, a volte troppi, questa volta a complicare il tutto sono i nomi tutti così maledettamente simili (ma forse è un problema solo mio!!).

Abbiamo Edgar, costruttore di barche, che si reinventa contadino, barcarolo. Edgar dai principi saldi. Altruista. forte ed intelligente riuscirà a cambiare la sua vita e quella dei sui fratelli, bravi si nel lavoro ma poco astuti.

Molto simile ad Edgar è Alfred, un monaco fedele ai principi della religione che inizia una personale battaglia contro quei membri della chiesa corrotti ed infedeli.
La sua battaglia lo porta a scontrarsi con il Vescovo di Shiring, Wystan.
Wystan è interessato solo ad ampliare il suo potere e la sua ricchezza, giocando d’astuzia e riuscendo spesso ad avere la meglio su tutti e tutto.
Con i suoi fratelli Wilgem , a capo dell’esercito e Wilwulf aldemanno della città sono una delle famiglie più potenti dell’Inghilterra e spesso sfidano anche il volere del Re.

Le mire di potere di Wystan troveranno un solo ostacolo la bellissima Ragna che sposerà il fratello Wilwulf diventando signora di Normandia e di Shiring.

Grazie a Ragna emergono le differenze che c’erano in quegli anni tra la Francia, più progressista e l’Inghilterra ancora molto ancorata a principi medioevali.

Ragna sposa Wilwulf per amore, ma non possiamo dire lo stesso di Lui. Che le sarà fedele per poco ma troverà in lei un’ottima consigliera per strategie di potere.

Insomma questi sono solo alcuni dei protagonisti di Fu sera e fu mattina che cospireranno, compiranno tradimenti, si intrecceranno tra di loro facendo di questo romanzo l’ennesimo successo di Follett.

Se c’è una cosa a cui ci ha abituati Mr.Follett è che il bene, alla fine, vince sempre sul male, non importa quanto tempo ci voglia la fine sarà sempre quella!

Voto: 10! senza se e senza ma!