Giorno 1: Lettera A – A Volte ritorno

Buongiorno Lettori,
come promesso aggiornerò velocemente tutti i giorni trascorsi di #ALFALIBRO. Quindi iniziamo subito con il primo giorno, la prima lettera, A.
A come Amore, Amicizia, Affetto… A come A volte ritorno dello scozzese John Niven, pubblicato in Italia da Einaudi nel 2012.

TRAMA: Dopo una vacanza durata quattro secoli, Dio torna in ufficio e viene avvisato dai suoi collaboratori che la Terra sta andando a scatafascio: guerre, genocidi, inquinamento e numerose altre catastrofi provocate dall’uomo sono all’ordine del giorno, così Dio, piuttosto arrabbiato con l’umanità, decide di rispedire suo figlio Gesu sul pianeta per cercare di risolvere la questione. Gesù piomba così a New York, dove si circonda di un gruppo di disadattati di vario tipo e, sfruttando le sue spiccate doti di musicista, decide di partecipare al programma televisivo canoro American Popstar: da quel palcoscenico, pensa Gesù, potrà diffondere con più facilità il suo messaggio per l’umanità. Gesù supera le selezioni per partecipare al programma e in breve tempo diventa il cantante più amato dal pubblico, ma viene squalificato quando in diretta. La fama raggiunta gli permette comunque di mettere da parte un’ingente somma di denaro, con la quale acquista un appezzamento di terreno nel Texas, dove fonda una comunità ispirata al vero messaggio divino: marijuana per tutti, musica rock e libero arbitrio, una specie di raduno hippy dove tutti cercano di aiutarsi a vicenda. La comunità finisce ben presto nel mirino dell’F.B.I. che vede in Gesù un pericoloso guru che potrebbe attentare alla sicurezza degli Stati Uniti insieme ai suoi seguaci. Viene così deciso di assaltare la comunità con due squadre di teste di cuoio, che compiono un vero e proprio massacro. Gesù viene comunque catturato vivo e viene condannato a morte tramite iniezione letale. Prima dell’esecuzione, Gesù lascia il suo messaggio all’umanità, che poi è il vero e unico comandamento mai dettato da Dio a Mosè: “Fate i bravi“.

“Guardali… – dice Gesú. – Non è uno strippo rendere gli altri felici?”

OPINIONE: Niven non si smentisce mai, la sua caratteristica è l’irriverenza fino ad arrivare, a volte, al limite dell’accettabile. Volgare da far rabbrividire il peggior scaricatore di porto. Ci presenta un Gesu rock’n’roll che farebbe avvicinare molti alla chiesa. Un Dio vicino agli ultimi essendo sulla terra lui stesso uno degli ultimi.
Quindi messa da parte la fede, in fondo è solo un libro, tante risate tra quelle pagine.

VOTO: 8