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I ricordi non fanno rumore

di Carmen Laterza

Ciao a tutti,
oggi torno con una recensione su un libro letto per una collaborazione. Sto parlando di
I ricordi non fanno rumore di
Carmen Laterza, conosciuta sul web come Libroza.
265 pagine di emozioni.

TRAMA:

Bianca è una bambina allegra e vive con sua madre Giovanna in casa dei signori Colombo.
La sua vita è fatta di cose semplici ma allo scoppio della seconda guerra mondiale Bianca scopre che la guerra è ovunque intorno a lei, fuori e ancora di più dentro casa.
L’unica possibilità di sopravvivere è rendersi autonoma, imparare a contare solo su se stessa, e per riuscirci deve mettere in discussione le proprie convinzioni sui rapporti familiari, sulle regole sociali e sulla verità dei propri ricordi.

COSA NE PENSO?
I ricordi non fanno rumore

I ricordi non fanno rumore è per me un mix di generi, dal romanzo storico a quello formativo, ma anche familiare ed il tutto in un’armonia perfetta.
Si parte da Milano nel 1939 fino ad arrivare nelle campagne di Pavia nel 1948.
L’ambientazione in un Italia provata dalla guerra e dai bombardamenti è talmente precisa e puntuale da avermi fatta tremare, ho sentito le sirene che avvisavano l’arrivo dei caccia.
Sono entrata così in sintonia con Giovanna e Bianca che già dopo poche pagine volevo bene sia alla mamma che alla bambina. Spero che la piccola Bianca sia riuscita a crearsi ricordi migliori di quelli dei sui primi anni di vita.
Un romanzo per tanti versi angosciante, dalle violenze subite da Giovanna alla schiavitù in cui vive sua sorella ma straordinariamente realistico.

Ho adorato che si sia raccontata anche la guerra dei partigiani, la guerra che è stata un po’ anche del mio nonno nelle campagne venete.

Il padre padrone figura presente in ogni famiglia all’epoca e presente ahimè in troppe famiglie anche oggi.

Una storia di donne forti in un’Italia fragile. Di donne che hanno saputo rimboccarsi le maniche, ricominciare tutte le volte che la vita glielo ha chiesto. Di donne resilienti. Di donne straordinarie nella loro ordinarietà e con i loro difetti.

Non posso fare altro che consigliarvi questo romanzo, vuoi che quegli anni sono anni di cui adoro leggere, vuoi perchè leggendo alcune parti del libro è stato come riascoltare i racconti di mio nonno ma fatto sta che non ho trovato un solo difetto in questo libro.

Per giunta è stampato su una carta particolarmente massiccia e piacevole da tenere tra le mani e con un impaginazione perfetta.

Voto: 10!