ISOLATI – TRAMA & RECENSIONE

Di Iris Bonetti

Ciao Amici del Piacere dei libri,
oggi sono di nuovo qui per parlarvi di un romanzo che ho letto grazie alla sua autrice, Iris Bonetti, sto parlando di Isolati 486 pagine autoprodotte.

Isolati

TRAMA: Cinque uomini e una donna. Uno scrittore irlandese Rayan, un chirurgo francese Maurice , uno studente spagnolo Ramon, un poliziotto canadese Matt, un narco trafficante messicano Javier e un’aspirante attrice americana Avril si trovano su un volo diretto in Indonesia a Bali, che fatalmente precipita nel mezzo dell’Oceano Indiano. Naufragano sulle spiagge di un’isola sconosciuta dove, andando alla ricerca dei superstiti, si incontrano.
Da quel momento lottano per sopravvivere affidandosi unicamente alle loro forze. Emergono le loro capacità, debolezze e istinti, insieme al vissuto che ognuno si porta dentro e che condiziona le loro azioni, fino a offuscare il confine tra il bene e il male.
Avril, unica donna, costretta a subire queste dinamiche decide di fuggire, scoprendo così che non sono soli: una tribù di selvaggi compie dei macabri rituali nella giungla. La spiaggia non è più un luogo sicuro e sono quindi costretti a cercarne un altro, addentrandosi nella foresta e affrontando innumerevoli insidie.
Tuttavia non sanno che l’isola nasconde ben altro. Demoni oscuri, i maduk, narrati nelle melopee degli indigeni, vivono nelle viscere di quella terra. Un mistero cupo e minaccioso che giunge dal passato e che cala inatteso su tutti loro. In Isolati troveremo orrore e coraggio, vita e morte si miscelano con l’amore e la passione, sentimenti che man mano coinvolgono i protagonisti in un intenso rapporto che li lega fino alla fine.

RECENSIONE: Ammetto di aver iniziato a leggere il libro con la speranza mi riportasse a Bali. Poi ho capito che a Bali non ci saremmo mai arrivati ma ci siamo ritrovati su un’isola sconosciuta al largo della quale l’areo su cui viaggiavano i protagonisti è precipitato.
Un’isola sconosciuta che però mi ha ricordato per tanti aspetti Bali.
Ma andiamo con ordine….

Isolati si compone essenzialmente di tre parti.
Nella prima parte del libro l’autrice ci presenta sei personaggi, le loro vite e i motivi che spinge ognuno di loro a salire su quel volo direzione Bali. Sei personaggi che più diversi non potevano esserci, come capita spesso ad ognuno di noi quando saliamo su un aereo con persone sconosciute.

In questa prima parte mi sono affezionata molto a Maurice, il medico francese che ha bisogno di partire per ritrovare suo figlio morto poco prima e a Matt, un bravo poliziotto, troppo integro e corretto in un mondo di corrotti che decide di partire per allontanarsi da chi ha fatto di tutto per incastrarlo.

Nella seconda parte del libro capiamo il perchè ci vengono descritte così affondo queste sei persone, ebbene saranno le uniche a salvarsi dall’incidente aereo ed ognuna in cerca di altri superstiti finirà per incontrare un altro personaggio.
In questa parte di Isolati si entra nel vivo del racconto. Mi ha molto colpita come l’autrice sia riuscita ha descrivere i rapporti umani (o disumani) che si creano in un ambiente dove ognuno è la legge, dove la legge non esiste e si torna ad avvalersi dell’istinti più primordiali e animaleschi insiti nel profondo di ogni uomo.

Inoltre i nostri amici incontreranno la popolazione indigena dell’isola che non sempre sarà benevola.

Nella terza parte, e qui ahime scatta un pò’ di spoiler, ritroviamo i nostri naufraghi una volta tornati alla vita di prima. Ma su questa parte non vi dirò di più… vi lascio solo dei quesiti…
Come riusciranno a scappare dall’isola?
Chi si salverà?

Avventura, mistero, suspance ma anche amore e amicizia troverete in ogni pagina di questo romanzo che, grazie alle attenti descrizioni dell’autrice vi farà intraprendere un bellissimo viaggio.

Un esordio con il botto quello di Iris Bonetti in un romanzo che consiglio a tutti e che si merita un bel 8!