La psichiatra – GDL #Tuttifrutti

di Wulf Dorn

Buongiorno a Voi che siete passati da qua,
eccomi con un’altra recensione, la prima per il gruppo di lettura #Tuttifrutti dove andremo a leggere libri di ogni genere. Il primo è stato un bellissimo thriller psicologico, La psichiatra di Wulf Dorn nella mia edizione TEA. 414 pagine di suspance, di ansia in un crescendo di colpi di scena.

TRAMA: Lavorare in un ospedale psichiatrico è difficile. Ogni giorno la dottoressa Ellen Roth, la psichiatra appunto, si scontra con un’umanità reietta, con la sofferenza più indicibile, con il buio della mente. Tuttavia, a questo caso non era preparata: la stanza numero 7 è satura di terrore, la paziente rannicchiata ai suoi piedi è stata picchiata, seviziata. È chiusa in se stessa, mugola parole senza senso. Dice che l’Uomo Nero la sta cercando.
La sua voce è raccapricciante, è la voce di una bambina in un corpo di donna: le sussurra che adesso prenderà anche lei, Ellen, perché nessuno può sfuggire all’Uomo Nero. E quando il giorno dopo la paziente scompare dall’ospedale senza lasciare traccia, per Ellen incomincia l’incubo. Nessuno l’ha vista uscire, nessuno l’aveva vista entrare. Ellen la vuole rintracciare a tutti i costi ma viene coinvolta in un macabro gioco da cui non sa come uscire.
Chi è quella donna? Cosa le è successo? E chi è veramente l’Uomo Nero? Ellen non può far altro che tentare di mettere insieme le tessere di un puzzle diabolico, mentre precipita in un abisso di violenza, paranoia e angoscia.
Eppure sa che, alla fine, tutti i nodi verranno al pettine…

La psichiatra

Non credere a nessuno
Non fidarti nemmeno di te stesso
Non cercare la verità
Sarà la verità a trovare te!

OPINIONE: Ma chi è l’uomo nero? è questa la domanda che mi ha perseguitata durante la lettura di questo thriller pazzesco. Chi è l’uomo nero?

Sarà Mark? Collega di Ellen che sembra essere sempre lì quando Ellen vede, sente, percepisce nel suo io più profondo la paziente scomparsa. Mark me lo sono immaginato bello ed innamorato perso di Ellen.

Oppure potrebbe essere Chris? Fidanzato e collega di Ellen che parte per un viaggio in un isola sperduta lasciando ad Ellen il caso della paziente della stanza 7. Un personaggio misterioso di cui sapremo sempre pochissimo fino alla fine del libro.

E se invece fosse qualcuno di esterno alla clinica? Qualcuno che vuol giocare con Ellen con il suo passato, qualcuno che vuole spaventarla così tanto da farle mettere in dubbio la sua stessa personalità e la sua capacità di giudizio.

La ricerca della paziente sconosciuta da parte di Ellen è un susseguirsi di emozioni che vi terranno incollati al libro dalla prima all’ultima pagina, che vi porteranno a a riflettere sulla complessità della mente umana.

Perchè niente è come sembra in questo libro che per il gruppo di lettura ho associato ad un lime, aspro, pungente ma che sta bene su tutto, nel senso che sarà un piacere leggerlo sotto l’ombrellone così come in un freddo inverno davanti ad un camino.

La psichiatra ci inoltra in un mondo particolarmente complesso e a tratti sconosciuto come è appunto quello delle malattie psichiatriche e della mente. Non avevo mai letto niente di Wulf Dorn, e mi chiedo come sia stato possibile rimanere a digiuno di questo autore per 28 anni, adesso devo assolutamente rimediare!!!

Voto: 9