Maschio bianco etero

di John Niven

Ciao Lettori,
oggi ho deciso di concentrarmi su un altro libro di Niven. Maschio bianco etero. Già dal titolo si riconosce il suo stile, la sua irriverenza. Maschio bianco etero è stato pubblicato da Einaudi nel 2014

TRAMA: Kennedy Marr è un donnaiolo, un egocentrico, un narciso.
È uno scrittore inglese di successo, uno di quei bastardi cui il destino ha servito le carte migliori. Vive a Hollywood e ha scoperto quanto sia un posto meraviglioso per coltivare i suoi tanti eccessi. Nulla al mondo lo convincerebbe a lasciare la California.
Kennedy non ha però considerato l’Agenzia dell’entrate e il fatto che non scrive una riga da 5 anni. Sarà costretto ad accettare un sostanzioso premio letterario ma per farlo dovrà passare un anno ad insegnare in un collage britannico.
Tornare in Inghilterra vorrà dire soprattutto scontrarsi con i suoi fantasmi del passato.

La volete sapere una cosa? Ogni volta che sganci un reggiseno e senti quel paio di tette sconosciute che ti cascano tiepide addosso, ti senti immortale. E’ come scrivere un libro. E’ come dare un bacio in fronte al padreterno, cazzo.

Maschio bianco etero

OPINIONE: Dopo aver letto A volte ritorno (qui il mio articolo) e Le solite sospette per me Maschio bianco etero si attesta sotto la media. Kennedy come personaggio è all’altezza di Niven. È scorretto, vive sopra le righe e distrugge la reputazione dell’uomo medio. Kennedy ha tutto o forse niente. Si punta, in questo libro a evidenziare come il successo possa dare alla testa, in un personaggio che anche nel passato ha sempre vissuto a modo suo. Una figlia sedicenne dall’altra parte dell’oceano, così come la madre e il fratello.

Come mi capita sempre leggendo Niven mi sono fatta tantissime risate ma ho anche riflettuto su come purtroppo spesso sia così. Vince l’egoismo, il pensare solo a ciò che fa stare bene noi stessi e su come sia facile in poco tempo trovarsi a fare i conti con il passato.
In Maschio bianco etero Kennedy, solitamente ubriaco, pensa a ciò che avrebbe potuto essere…un buon padre, marito, figlio…ma subito torna a dare la precedenza a ciò che fa stare bene lui…sesso…soldi…droghe.

Insomma per me è stato un libro contrastante e non all’altezza degli altri che ho letto per cui il mio voto è 6!