Una storia quasi solo d’amore

di Paolo di Paolo

Ciao Lettrici e Lettori,
continuano le mie recensioni dei libri letti il mese scorso. Oggi tocca a Una storia quasi solo d’amore di Paolo di Paolo edito da Feltrinelli.

Ammetto di aver comprato questo libro solo grazie all’offerta della Feltrinelli 2×9.90 attratta dal titolo pensavo di trovarmi davanti ad una classica lettura estiva ma con mia grande sorpresa mi sono trovata a leggere tutt’altro che una storia d’amore.

Nelle pagine di Una storia quasi solo d’amore ci sono tanti sentimenti diversi, tante domande, tante paure. Questo breve romanzo è una spugna di emozioni e di riflessioni. Un libro, appunto, che pone molte domande e fa riflettere su temi come l’amore, la malattia, le paure, la fede… Su quanto possa essere difficile compiere delle scelte. Su quanto l’età influenzi le nostre scelte.

La narrazione si compone di tre voci. Grazia, Teresa e Nino, i protagonisti che ci trasporteranno all’interno delle loro emozioni e caratteri.

La storia d’amore è quella che nasce, in modo turbato, tra Teresa trentenne impiegata in un’agenzia di viaggi, per niente soddisfatta della sua attuale posizione fuggita dalla provincia nella grande città Roma per ritrovare se stessa, ma apparentemente senza risultati.

E Nino ventitrenne, aspirante attore che ha lasciato Roma per Londra e che a Roma torna per tenere un corso di teatro ad un gruppo di anziani esuberanti e un pò burberi che rimpiangono troppo i vecchi tempi, scatenando le reazioni irose di Nino. Ma forse il corso di teatro per Nino è semplicemente una scusa per scappare da Londra.

Infine abbiamo Grazia, voce narrante e collante tra Nino e Teresa. Infatti Grazia è la zia di Teresa e l’ex insegnante di teatro di Nino. Un carattere forte e particolare il suo provato senza dubbio dalla malattia che scopriamo pagina dopo pagina. Una donna fragile dietro una corazza d’acciaio, ecco questa per me è Grazia.

Si, in questo sonno imbattibile. Immagino sempre, immagino tutto. Ogni tanto mi volto, e guardo la carta geografica che ho alle spalle. E penso: Chissà cosa succede laggiù, in questo istante? Tu non ci pensi ma?
No. Quasi mai.
Io di continuo. Perchè sono qui e non altrove? Che cosa perdo a essere qui e non altrove?

Una storia quasi solo d’amore per me è stata una piacevole sorpresa, un libro che ho letto in poche ore. La scrittura semplice e lineare a tre voci rende il tutto ancora più piacevole. E’ un libro serio ed impegnato che merita di essere letto e merita, per me, un bel 7 e mezzo,

Alla prossima amici!